Il paese, situato in una valle secondaria, pare abbia avuto origine nel ‘500 quale luogo di rifugio per popolazioni rivierasche esasperate dalle scorrerie e dai saccheggi dei pirati barbareschi.
L’abitato, raccolto attorno alla chiesa di S.Lorenzo, ben visibile dalle pedonali che conducono a Pieve Ligure ed a S.Croce, mantiene l’impianto storico delle case a schiera, tipicamente genovesi.
Leggermente distaccata dal borgo vi è la Società Operaia, luogo d’incontro e di socializzazione per la frazione.
La festa patronale ricorre il 10 agosto (S.Lorenzo) e la terza domenica di settembre (S.V. Addolorata).
Il significato del nome “Teriasca” è ancora oggi abbastanza incerto. Alcuni studiosi locali ritengono che la parte finale del nome, “-asca”, derivi dalla parola ligure preromana “asco” o “asca”, che significherebbe “corso d’acqua”. La prima parte del nome invece è più dubbiosa: l’unica interpretazione soddisfacente sarebbe quella che troverebbe nella parola greca “terakos” l’origine della denominazione. “Terakos” infatti in greco significa “estivo”.
Cosa vedere a Teriasca
Chiesa di San Lorenzo
Gli abitanti di Teriasca e Cortino ottennero dal Cardinale Stefano Durazzo il 27 agosto 1654 la facoltà di costruirsi una cappella intitolata ai SS. MM. Lorenzo e Terenziano, sotto la pieve di S. Michele di Sori.
La chiesetta fu ultimata sul finire del 1657 con tre altari. L’anno seguente (7 gennaio 1658), dallo stesso Durazzo fu concessa facoltà di celebrazione. L a chiesa subì rinnovamenti nel 1669 e nel 1718.
L’intitolazione a parrocchia avvenne nel 1755 (decreto del 16 maggio, arcivescovo Giuseppe Maria Saporiti), con intitolazione a S.Lorenzo. Il primo parroco fu il sacerdote Andrea Vigne di Traso, che la reggeva come addetto già da sedici anni. Intorno al 1860 la chiesetta fu ingrandita e resa a tre navate: fu completato il campanile che portava tre campane e messo l’orologio.
Con suo lascito, Sebastiano Bozzo fu Antonio il 18 maggio 1752 (notaio Paolo Benedetto Recagno) fondava un beneficio ecclesiastico semplice, perpetuo, detto Abbazia all’altare dell’Addolorata.
Sulla strada per S.Croce, si incontra la cappella intitolata a S.Rocco, costruita per grazia ricevuta dalla comunità nel 1912 a seguito dell’epidemia di colera che colpì Sori.

Cappella di Nostra Signora della Guardia
Cortino, con la prevalenza di case sparse, rappresenta la zona di espansione della frazione di Teriasca. È ben esposto sulla costa di levante, ove troviamo una cappella intitolata alla Madonna della Guardia, edificata probabilmente nel corso del XIX secolo.
Cappella di San Rocco
Cappella è ad aula, con abside semicircolare e copertura a volta a botte ribassata. Le strutture portanti verticali sono in muratura mista, composta da elementi lapidei e blocchetti in laterizio, con interposta malta di allettamento e intonacata a civile. La cappella è stata edificata nel 1912 e restaurata in occasione del centenario.